Settembre in Umbria: la magia del finire dell’estate

L’arrivo di settembre trasforma l’Umbria in una terra ancora più intima e accogliente. Con le giornate d’agosto che cedono il passo a un clima più mite, la regione entra in una delle sue stagioni più affascinanti: il periodo della vendemmia, delle rievocazioni storiche di inizio autunno e dei profumi della cucina contadina.

Il tempo della vendemmia e i percorsi del vino

Settembre è per eccellenza il mese della raccolta dell’uva, un rito antico che coinvolge intere comunità e definisce il paesaggio collinare umbro:

  • Montefalco e le terre del Sagrantino: Le colline tra Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi si tingono dei colori autunnali. È il momento ideale per percorrere la Strada del Sagrantino e visitare le cantine storiche per degustare il Montefalco Sagrantino DOCG e il Montefalco Rosso.
  • I bianchi dell’Orvietano e del Trasimeno: Nella zona di Orvieto, patria dell’Orvieto Classico, e lungo i rilievi che circondano il Lago Trasimeno (zona del Grechetto e del Gamay del Trasimeno), i vigneti aprono le porte a passeggiate tra i filari e percorsi sensoriali.

Rievocazioni storiche di fine estate e inizio autunno

Tra la fine di agosto e le prime settimane di settembre, molti borghi umbri mettono in scena storiche competizioni e cortei in costume d’epoca:

  • La Giostra della Quintana (Foligno): La sfida di settembre rappresenta una delle rievocazioni barocche più importanti d’Italia. I dieci rioni della città si contendono il palio in una gara ippica di abilità, preceduta dal suggestivo corteo storico in abiti del Seicento.
  • Il Palio dei Colombi (Amelia): Nel cuore del territorio amerino, il borgo rivive le atmosfere medievali con gare di tiro con l’arco e la balestra tra le contrade cittadine.

Sapori d’autunno: la ricetta degli Strangozzi al Tartufo

I primi freschi serali riaccendono la voglia di primi piatti strutturati. Gli strangozzi (o umbricelli) sono la pasta fresca simbolo della tradizione contadina, preparata con sola acqua e farina.

  • Ingredienti: 400g di farina di grano duro, acqua tiepida, un pizzico di sale, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva DOP Umbria, tartufo nero estivo o pregiato, sale e pepe.
  • Preparazione: Impastare la farina con l’acqua fino a ottenere un panetto sodo, stenderlo a una sfoglia spessa e ricavare dei tagliolini larghi. In una padella, scaldare un filo d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato (da rimuovere) e unire una parte del tartufo grattugiato. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, saltarla nel condimento per un minuto e servire con un’abbondante spolverata di tartufo fresco a scaglie.

Escursioni e cammini spirituali

Il clima mite rende le prime settimane di settembre il periodo ideale per il trekking e il turismo lento:

  • Il Cammino di San Francesco: Un itinerario che attraversa la regione da Nord a Sud, collegando Città di Castello, Gubbio, Assisi, Spoleto e la Valnerina, immerso tra boschi, eremi isolati e uliveti secolari.
  • I Parchi Naturali: Il Parco del Monte Subasio e la Valnerina offrono sentieri ombreggiati lungo corsi d’acqua, ideali per passeggiate a piedi, uscite in mountain bike o discese in rafting sul fiume Nera.

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