FOLIGNO, 12 GIUGNO 2026 — L’attesa è finalmente terminata. Foligno si appresta a vivere uno dei momenti più solenni e spettacolari del suo intero calendario culturale e tradizionale: la Giostra della Quintana – La Sfida. Stasera, venerdì 12 giugno, le storiche vie del centro cittadino torneranno a immergersi completamente nelle atmosfere dell’Umbria barocca del XVII secolo, segnando l’atto d’inizio ufficiale del fine settimana culminante della manifestazione.
La Giostra della Quintana non rappresenta soltanto una competizione equestre di altissimo livello tecnico, ma costituisce il cuore pulsante dell’identità folignate. Nata ufficialmente in epoca moderna nel 1946, ma ispirata a una storica sfida cavalleresca documentata fin dal 1613, la rievocazione mette a confronto i dieci storici rioni della città: Ammanniti, Badia, Cassero, Contrastanga, Croce Bianca, Giotti, La Mora, Morlupo, Pugilli e Spada. Ogni rione, guidato dal rispettivo Priore, lavora incessantemente durante tutto l’anno per perfezionare gli abiti barocchi, gestire le taverne gastronomiche e allenare i binomi cavallo-cavaliere che si contenderanno il Palio nel Campo de li Giochi.
Il Corteo Storico e l’Edizione 2026
Il programma ufficiale dell’edizione di giugno 2026 ha visto una fitta serie di appuntamenti culturali e gastronomici nei giorni precedenti, tra cui la celebre gara gastronomica del “Gareggiare dei Convivi” – che quest’anno ha visto il trionfo del Rione Cassero – e la sempre partecipata Fiera dei Soprastanti.
Tuttavia, il fulcro emotivo della manifestazione si accende proprio nella serata di oggi, venerdì 12 giugno. A partire dalle ore 21:45, le rappresentanze rionali daranno vita al maestoso Corteo Storico. Circa 800 figuranti sfileranno tra le vie principali del centro storico indossando sontuosi abiti in velluto e seta, fedelmente riprodotti sulla base dei modelli barocchi del Seicento. Ad accompagnare i nobili, le dame, i cavalieri e i paggi saranno i ritmi cadenzati dei tamburini e i giochi coreografici degli sbandieratori.
La sfilata troverà il suo culmine alle ore 23:00 nella cornice di Piazza della Repubblica. In questo scenario avverranno due tra i momenti più solenni dell’intera Quintana: la lettura del Bando, che esorta il popolo e i cavalieri alla nobile contesa, e la successiva Benedizione dei Cavalieri, l’atto rituale formale che dà ufficialmente il via alla tenzone dell’indomani.
La Gara al Campo de li Giochi
Il momento decisivo in cui si decreterà il vincitore è fissato per domani sera, sabato 13 giugno, a partire dalle ore 20:30. Presso il Campo de li Giochi “Marcello Formica e Paolo Giusti”, i dieci rioni si affronteranno a viso aperto.
Il meccanismo della gara è tanto affascinante quanto spietato. Ciascun cavaliere (chiamato formalmente “Pertinace”, “Fedele”, “Audace” o con gli altri storici pseudonimi a seconda del rione di appartenenza) deve percorrere al galoppo l’insidioso tracciato a forma di otto, lungo 720 metri. Al centro del percorso si staglia la statua del dio Marte, sul cui braccio teso è posizionato l’anello da agganciare tramite una lancia.
La sfida si articola su tre tornate consecutive, e a ogni turno la difficoltà aumenta sensibilmente a causa del progressivo rimpicciolimento del diametro degli anelli:
- Prima tornata: Anelli dal diametro di 8 centimetri
- Seconda tornata: Anelli dal diametro di 6 centimetri
- Terza tornata: Anelli dal diametro di soli 5 centimetri
La vittoria viene assegnata al cavaliere che completa tutte le tornate nel minor tempo possibile e senza commettere penalità, come la mancata presa dell’anello o l’abbattimento delle bandierine che delimitano la pista. Una competizione millimetrica dove la perfetta simbiosi tra destrezza umana e potenza equestre fa la differenza tra il trionfo rionale e la sconfitta. Da stasera, Foligno torna a trattenere il fiato.














