La Strasimeno non è solo una competizione podistica; è un viaggio atletico e sensoriale che si snoda lungo le rive di uno dei laghi più affascinanti d’Italia. Programmata tradizionalmente nella prima decade di marzo — con l’edizione del 2026 fissata per l’8 marzo a Castiglione del Lago — questa manifestazione rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti delle lunghe distanze e della natura.
La Storia dell’Evento: Una Crescita Costante
Nata ufficialmente nel 2002, la Strasimeno è il frutto della visione dell’A.S.D. Filippide, un’associazione sportiva locale che ha voluto coniugare la passione per la corsa con la promozione del territorio. Fin dalle prime edizioni, l’evento si è distinto per la sua formula inclusiva e modulare.
L’idea cardine è sempre stata quella di permettere a corridori di ogni livello di partecipare. Sebbene il percorso regina sia l’ultramaratona di 58 km, che copre l’intero periplo del lago, l’organizzazione ha introdotto nel tempo diversi traguardi intermedi:
- 10 km (con arrivo a Borghetto)
- 21,097 km (Mezza Maratona con arrivo a Passignano sul Trasimeno)
- 34 km (con arrivo a San Feliciano)
- 42,195 km (Maratona con arrivo a Sant’Arcangelo)
Questa struttura ha permesso alla Strasimeno di entrare stabilmente nel calendario nazionale e internazionale, attirando atleti d’élite e migliaia di amatori, consolidandosi come una delle ultramaratone più partecipate del centro Italia.
Il Lago Trasimeno: Una Cornice Millenaria
Il percorso della gara è un omaggio continuo alla bellezza del Lago Trasimeno. Situato in provincia di Perugia, è il quarto lago d’Italia per estensione. A differenza dei laghi alpini, il Trasimeno è un lago laminare di origine tettonica, caratterizzato da una profondità media piuttosto esigua (circa 4 metri), il che lo rende un ecosistema estremamente delicato e prezioso.
Il paesaggio che i corridori attraversano è dominato da:
- Le Isole: Polvese, Maggiore e Minore, che emergono dalle acque offrendo scorci pittoreschi.
- I Borghi: Castiglione del Lago, sede di partenza e arrivo, sorge su un promontorio calcareo dominato dalla Rocca del Leone. Lungo il percorso si incontrano centri storici come Passignano e Tuoro, quest’ultimo celebre per la storica battaglia tra Romani e Cartaginesi del 217 a.C.
- La Flora e la Fauna: Il lago è circondato da canneti e colline coltivate a ulivi e viti, tipiche del panorama umbro. È inoltre una zona di sosta fondamentale per l’avifauna migratoria, tutelata dal Parco Regionale del Trasimeno.
Dettagli Tecnici e Percorso
La gara del 2026 manterrà la sua sede storica a Castiglione del Lago. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante o con lievi ondulazioni, il che lo rende ideale per chi cerca una prestazione cronometrica di rilievo o per chi affronta la distanza dei 58 km per la prima volta.
Il fondo stradale è quasi interamente asfaltato, ad eccezione di alcuni brevi tratti che costeggiano direttamente le rive, offrendo un contatto diretto con l’ambiente lacustre. La partenza simultanea per tutte le distanze crea un’atmosfera carica di energia, con un serpentone di atleti che si snoda lungo la strada provinciale che circonda lo specchio d’acqua.
Un aspetto fondamentale dell’organizzazione è l’attenzione alla sostenibilità e alla sicurezza. Essendo il Trasimeno un parco protetto, la gestione dei ristori e il recupero dei rifiuti sono pianificati per ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione.
Significato dell’Edizione 2026
L’appuntamento dell’8 marzo non è casuale. Coincidendo con la Giornata Internazionale della Donna, la Strasimeno spesso dedica iniziative e riconoscimenti speciali alle atlete partecipanti, sottolineando il valore sociale dello sport come strumento di uguaglianza e benessere.
In conclusione, la Strasimeno si conferma un evento d’eccellenza dove la fatica atletica si sposa con la contemplazione di un paesaggio storico e naturalistico unico. Partecipare significa immergersi nella storia dell’Umbria, correndo su strade che hanno visto passare secoli di civiltà, tra le rive di un lago che continua a incantare per la sua luce e i suoi colori.
Nota organizzativa: Per l’edizione del 2026, si raccomanda agli atleti di monitorare i tempi di chiusura delle iscrizioni, solitamente previsti poche settimane prima dell’evento, e di verificare i requisiti sanitari (certificato medico agonistico) richiesti dalla normativa italiana per le competizioni di questa tipologia.









