In un momento storico in cui la trasformazione digitale procede a ritmi sempre più rapidi e le minacce informatiche diventano ogni giorno più sofisticate, la scelta delle giuste tecnologie e dei giusti partner è fondamentale per la competitività delle imprese. È in questo contesto che nasce la collaborazione tra PCS Group e WatchGuard, due realtà che hanno deciso di unire competenze e soluzioni per offrire alle aziende un modello di sicurezza e gestione IT sempre più completo.

Ne parliamo con Paolo Cassieri, Amministratore di PCS Group, che ci racconta le motivazioni alla base della partnership e i vantaggi concreti per le aziende clienti.
Dott. Cassieri, perché PCS Group ha scelto di avviare una collaborazione con WatchGuard?
«Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo esponenziale sia la complessità delle infrastrutture IT sia il livello delle minacce informatiche. Le aziende oggi lavorano in cloud, hanno sedi distribuite, dispositivi mobili, accessi remoti: tutto questo aumenta enormemente la superficie di attacco.
Per noi era fondamentale affidarci a un partner tecnologico in grado di offrire una piattaforma di sicurezza completa, affidabile e soprattutto gestibile in modo centralizzato. WatchGuard risponde perfettamente a queste esigenze, con soluzioni che coprono rete, endpoint, identità e accessi, integrate in un unico ecosistema cloud.»
In che modo questa partnership si integra con il modello di servizi di PCS Group?
«Il nostro approccio è da sempre orientato ai Managed Services e alla gestione continuativa delle infrastrutture IT. Non ci limitiamo a installare tecnologie, ma le monitoriamo, le aggiorniamo e le adattiamo nel tempo alle esigenze dei clienti.
Le soluzioni WatchGuard si integrano molto bene con questo modello perché permettono un controllo centralizzato, una visibilità costante sugli eventi di sicurezza e una gestione rapida delle policy. Questo ci consente di essere più reattivi, prevenire i problemi e garantire un livello di protezione costante, senza gravare sui reparti IT interni delle aziende.»

Quali sono i principali vantaggi per le aziende che scelgono questa soluzione integrata?
«Direi che il primo grande vantaggio è la riduzione del rischio. Parliamo di protezione da malware, ransomware, attacchi alla rete, accessi non autorizzati: tutte minacce che possono causare blocchi operativi e danni economici importanti.
Il secondo vantaggio è la semplificazione della gestione IT. Avere soluzioni integrate e gestite da un unico partner permette alle aziende di concentrarsi sul proprio core business, senza doversi occupare della complessità tecnica della sicurezza informatica.
Infine, c’è un tema di scalabilità: le soluzioni possono crescere insieme all’azienda, adattandosi a nuovi uffici, nuovi servizi cloud, nuove modalità di lavoro.»
La sicurezza è spesso percepita come un costo. Come cambia questa visione con un approccio come quello della partnership WatchGuard–PCS Group?
«È vero, spesso la sicurezza viene vista come una spesa obbligata. In realtà, una buona strategia di cyber security è un investimento che protegge la continuità operativa, la reputazione aziendale e i dati, che oggi sono uno degli asset più importanti.
Con questa partnership vogliamo proprio aiutare le aziende a fare un cambio di mentalità: non più sicurezza come costo, ma come fattore abilitante della crescita. Se un’azienda si sente protetta, è più propensa ad adottare nuovi strumenti digitali, a lavorare in cloud, a digitalizzare i processi. Tutti elementi che aumentano competitività ed efficienza.»

Quanto conta oggi l’integrazione tra IT e sicurezza nei progetti di digitalizzazione?
«Conta moltissimo. Non si può più pensare prima all’infrastruttura e poi, in un secondo momento, alla sicurezza. Devono nascere insieme.
Per questo motivo la partnership con WatchGuard è così strategica per noi: possiamo progettare infrastrutture cloud, reti aziendali e ambienti di lavoro digitali già con la sicurezza integrata fin dall’inizio. Questo vale sia per le aziende tradizionali sia per i contesti industriali, dove l’integrazione tra IT e OT richiede un’attenzione ancora maggiore.»
Qual è la visione futura di PCS Group in relazione a questa collaborazione?
«L’obiettivo è continuare a sviluppare servizi sempre più evoluti, basati su monitoraggio proattivo, automazione e analisi dei dati di sicurezza, per anticipare i problemi prima che diventino incidenti.
La tecnologia WatchGuard ci offre una base solida su cui costruire servizi a valore aggiunto per i nostri clienti, migliorando continuamente la qualità della protezione e l’efficienza operativa. È una partnership che vediamo come un percorso di crescita reciproca, ma soprattutto come un vantaggio concreto per le aziende che si affidano a noi.»
Un messaggio finale alle aziende che stanno valutando investimenti in sicurezza e digitalizzazione?
«Direi di non rimandare. Le minacce informatiche non sono più un’eventualità, ma una certezza, e la trasformazione digitale è ormai indispensabile per restare competitivi.
Affidarsi a partner che uniscono tecnologia di alto livello e servizi professionali continuativi significa fare un passo deciso verso un futuro più sicuro e più efficiente. Con la collaborazione tra PCS Group e WatchGuard vogliamo proprio offrire questo: soluzioni solide, supporto costante e una visione strategica di lungo periodo.»









