L’inizio della stagione autunnale rappresenta uno dei momenti migliori per dedicarsi alle attività all’aperto in Umbria. Con il mite clima di settembre e le giornate ancora vive, il territorio regionale offre una rete capillare di percorsi escursionistici, percorsi ciclo-pedonali e antichi tracciati ideali per un turismo della natura a ritmo lento. Tra le zone di maggiore fascino della Bassa Valnerina spicca il percorso naturalistico delle Gole del Nera, situato nel territorio comunale di Narni, in provincia di Terni.
Questo itinerario sorge lungo il tracciato della dismessa ferrovia che univa le stazioni di Narni e San Liberato, riconvertito negli ultimi anni in un’accessibile pista ciclopedonale immersa nella macchia mediterranea. Il percorso si snoda pianeggiante per circa cinque chilometri seguendo il corso del fiume Nera, la cui acqua si distingue in questo tratto per le caratteristiche sfumature di colore tra il verde smeraldo e il turchese intenso. La facile percorribilità del tracciato, privo di rilevanti dislivelli, lo rende adatto a escursionisti di ogni livello, alle famiglie con bambini e agli appassionati di mountain bike o nordic walking.
L’itinerario parte nei pressi della località di Narni Scalo, non lontano dall’antico Ponte di Augusto, imponente testimonianza dell’architettura infrastrutturale d’epoca romana eretta lungo il tracciato della Via Flaminia. Camminando lungo il fiume, immersi tra lecci, ornielli e vegetazione ripariale, si incontrano diversi punti d’interesse storico e naturalistico. Tra questi figurano le gallerie ferroviarie scavate nella roccia e il suggestivo borgo di Stifone, un piccolo centro abitato affacciato su un’insenatura del fiume nota fin dall’antichità per le sue sorgenti d’acqua limpida e per la presenza di antichi cantieri navali d’epoca romana.
Proseguendo lungo la ciclopedonale si incontrano altre testimonianze storiche e industriali legate allo sfruttamento idrico della valle, come le strutture dell’ex stabilimento chimico e le sorgenti delle Mole, uno specchio d’acqua trasparente particolarmente apprezzato per la limpidezza dei fondali. La ricchezza della flora e la presenza di fauna avicola locale rendono la passeggiata un’esperienza ideale anche per gli amanti del birdwatching e della fotografia naturalistica.
Spostandosi leggermente più a nord nella regione, un altro grande punto di riferimento per il trekking e il ciclismo d’inizio autunno è rappresentato dal tracciato dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia. Questa infrastruttura viaria, dismessa negli anni Sessanta del Novecento e trasformata in un percorso escursionistico, si caratterizza per l’eccezionale ingegneria dei suoi viadotti e delle sue gallerie elicoidali, snodandosi tra le montagne della Valnerina e offrendo scorci paesaggistici incontaminati.
La valorizzazione di questi tracciati dismessi e la loro trasformazione in percorsi verdi rappresentano un modello virtuoso di tutela ambientale e turismo sostenibile. Visitare le Gole del Nera e i sentieri limitrofi nei primi mesi d’autunno offre ai viaggiatori l’opportunità di riscoprire il patrimonio naturalistico e storico dell’Umbria meridionale, lontani dai flussi del turismo di massa.














