La Messa di ringraziamento e Te Deum nel Duomo di Orvieto

Evento: Santa Messa di Ringraziamento e Canto del Te Deum Attività: Cerimonia liturgica di fine anno Data: Mercoledì 31 Dicembre 2025 Orario: Inizio Celebrazione: 18:00 Luogo: Duomo di Orvieto, Piazza del Duomo, Orvieto (TR) – Umbria Per la Regione Umbria, terra di santi e spiritualità, la notte di San Silvestro non è completa senza un momento di riflessione religiosa. Il 31 dicembre 2025, la comunità di Orvieto e i suoi numerosi visitatori potranno partecipare alla solenne Santa Messa di Ringraziamento e al canto del Te Deum nella maestosa cornice del Duomo di Orvieto. L’inizio della celebrazione eucaristica è fissato per le ore 18:00. Il Te Deum è un inno di ringraziamento tradizionalmente cantato al termine dell’anno civile per rendere grazie a Dio per i benefici ricevuti. La celebrazione nel Duomo, uno dei capolavori dell’architettura gotica italiana, è particolarmente suggestiva. Le pareti affrescate da Luca Signorelli e la facciata scintillante creano un’atmosfera di profonda spiritualità e bellezza. La Messa e il Te Deum rappresentano un momento di pausa e meditazione prima dei festeggiamenti notturni, un’occasione per riflettere sul significato del tempo che passa e per esprimere gratitudine. La partecipazione a questa celebrazione è molto sentita sia dai residenti che dai turisti che si trovano a Orvieto per l’Umbria Jazz Winter, offrendo un contrappunto sacro al fermento musicale del festival. La conclusione della cerimonia, prevista intorno alle ore 19:30, precede l’apertura dei ristoranti e dei locali per i cenoni di Capodanno.
Umbria “Cuore Verde d’Italia”: presepi viventi, archeologia e mercatini

L’Umbria, con il suo inconfondibile fascino di regione “cuore verde d’Italia”, si prepara ad accogliere le settimane centrali di dicembre offrendo un calendario ricco che coniuga le tradizioni natalizie più sentite con l’accesso gratuito al suo immenso patrimonio culturale e archeologico. L’Attesa dei Presepi Viventi L’Umbria è la patria del presepe, e la magia natalizia sta per raggiungere il suo apice con l’inaugurazione dei celebri presepi viventi che animano i borghi medievali. Sebbene i mercatini siano già attivi, l’attesa è tutta per le rievocazioni in costume che si svolgeranno tra Santo Stefano e i primi giorni dell’anno nuovo. Il fascino dei borghi illuminati si fonde con la spiritualità: In moltissimi altri centri, come Spello, famoso per le sue luminarie, e Spoleto, sono già in corso allestimenti di presepi artistici e concerti corali, che celebrano in musica la magia natalizia. Cultura e Storia a Costo Zero: Le Aperture Straordinarie Dopo l’iniziativa della prima domenica gratuita, i Musei Nazionali dell’Umbria continuano a proporre eventi imperdibili in un’ottica di valorizzazione del patrimonio. Il Calendario del Divertimento e dei Sapori Oltre alla cultura e alla religione, l’Umbria si anima con eventi dedicati alla famiglia e alla gastronomia:
L’Accensione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo a Gubbio

Evento: Cerimonia di Accensione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo Attività: Cerimonia ufficiale, concerto e fuochi d’artificio Data: Lunedì 8 Dicembre 2025 Orario: Inizio Cerimonia: 17:30 / Accensione: 18:00 Luogo: Piazza 40 Martiri e Monte Ingino, Gubbio (PG) L’8 dicembre 2025, giorno dell’Immacolata Concezione, l’Umbria si illumina con un evento di fama mondiale: l’accensione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo a Gubbio. Questo spettacolare albero non è un manufatto tradizionale, ma una composizione luminosa creata da oltre 700 luci che coprono il versante del Monte Ingino, sovrastante la città. La base dell’albero si estende per oltre 450 metri e la stella cometa in cima raggiunge la cima del monte. La cerimonia di accensione è un evento di grande richiamo, che ogni anno attira migliaia di visitatori e che, per tradizione, viene onorata dalla presenza di personalità di spicco del mondo istituzionale, religioso o scientifico. L’evento ha luogo in Piazza 40 Martiri, con l’inizio della cerimonia ufficiale previsto per le ore 17:30. Vengono eseguiti canti natalizi e discorsi celebrativi che sottolineano i valori della pace e della solidarietà. Il momento clou, atteso con trepidazione, è l’accensione dell’albero alle ore 18:00 in punto, un evento reso possibile da un complesso sistema di cavi e lampade gestito da volontari e visibile anche a decine di chilometri di distanza. L’8 dicembre a Gubbio è una festa per tutti i sensi: l’aria si riempie del profumo di vin brulé e dolci tipici, mentre lo spettacolo di luci trasforma l’intera città in un presepe vivente. È un’esperienza che unisce fede, tradizione e meraviglia tecnologica, segnando l’inizio ufficiale delle festività natalizie nella Regione Umbria.
Stroncone: Il Borgo Segreto dell’Umbria Sospeso tra Storia, Magia e Silenzio

L’Umbria, con la sua inconfondibile veste di “cuore verde” d’Italia, è una regione che ama custodire i suoi tesori più preziosi in luoghi appartati, lontano dalle rotte turistiche più battute. Tra le sue dolci colline e i fitti boschi, emerge con un fascino quasi fiabesco un borgo che, per la sua architettura intatta e l’atmosfera carica di storia, sembra essere stato teletrasportato direttamente dalle pagine di un romanzo fantasy o dal set di un’epopea medievale. Questo luogo magico e poco conosciuto è Stroncone, un gioiello incastonato nella provincia di Terni, che si erge con fierezza a circa 450 metri di altezza. Il Rito d’Ingresso: Le Mura e la Porta del Tempo Il primo impatto con Stroncone è dato dalla sua imponente e suggestiva cinta muraria. Non è un paese che si mostra subito nella sua interezza; al contrario, si fa desiderare, protetto da fortificazioni di pietra che ne hanno definito il profilo ininterrottamente sin dal Medioevo. L’atto di varcare la massiccia porta d’accesso medievale non è semplicemente un attraversamento fisico, ma un vero e proprio rito di passaggio che proietta il visitatore in una dimensione temporale differente. Lasciarsi alle spalle la strada moderna e i suoi rumori per addentrarsi nel nucleo antico significa accettare un invito a viaggiare a ritroso nei secoli, in un’epoca di cui ogni singola pietra, segnata dal tempo e dalle intemperie, si fa silenziosa narratrice. Queste mura non sono solo una difesa fisica, ma un sipario storico che si apre su un mondo perfettamente conservato, dando vita alla sensazione di aver scoperto la soglia di un regno segreto e accogliente. Il Labirinto di Pietra: Vicoli, Piazzette e la Meraviglia Nascosta Una volta superata la porta, Stroncone si rivela come un affascinante e intricato dedalo di vicoli stretti e tortuosi, il cui impianto urbanistico è rimasto fedele alla sua origine di castrum medievale. Queste stradine, spesso così anguste da creare l’ombra profonda tipica dei borghi fortificati, si inerpicano in salita e discendono, pavimentate con l’antica pietra locale che riflette una luce calda e suggestiva. L’esplorazione diventa un gioco di scoperta continua: l’orientamento si perde volentieri, ma non la meraviglia. Ogni curva, ogni svolta inaspettata, svela un nuovo scorcio pittoresco: un arco di sostegno che unisce due case antiche, una scalinata di pietra consumata dai passi di secoli, un balconcino fiorito o una minuscola piazzetta accogliente. È questo fitto intreccio di vie, dominate dalla pietra a vista, a conferire a Stroncone la sua aura inconfondibile, rendendolo un luogo dove si immagina facilmente che dietro l’angolo possa apparire un vecchio saggio o un personaggio chiave di un’avventura. Il Cuore Civico: L’Eleganza della Piazza Libertà Al culmine di questo sali-scendi emozionante, il labirinto di vicoli sfocia, in contrasto, nella spaziosa e luminosa Piazza della Libertà. Questo è il cuore pulsante del borgo, il luogo dove la vita comunitaria ha trovato il suo spazio di aggregazione per secoli. Qui, la sobria e robusta architettura medievale si arricchisce di dettagli di pregio, testimonianza del passato florido del paese. Elemento centrale della piazza e vero simbolo di eleganza rinascimentale è la cinquecentesca Fontana delle Tre Tazze, la cui struttura raffinata e la vasca ornata aggiungono un tocco di grazia al contesto rustico e severo del borgo. Affacciarsi sulla piazza significa osservare gli edifici del potere civile e religioso che, uniti, hanno plasmato la storia di Stroncone. È il punto ideale per fermarsi, riposare e assaporare il ritmo lento e inalterato della vita locale, cogliendo l’autenticità di un’Umbria che non ha ceduto alla fretta. Storia, Spiritualità e Panorami Sconfinati La storia di Stroncone è quella di una roccaforte strategica, importante per il controllo del territorio, specialmente durante i periodi di dominio del Ducato di Spoleto e, successivamente, sotto lo Stato della Chiesa. Oltre al suo nucleo civile, il borgo vanta anche un profondo legame spirituale. Nelle vicinanze, ad esempio, si trova il suggestivo e pacifico Convento di San Francesco, un luogo che accresce il senso di misticismo e contemplazione che pervade la zona. Le chiese all’interno del centro storico, con le loro navate silenziose, offrono momenti di riflessione e custodiscono preziose testimonianze dell’arte e della devozione umbra. La posizione arroccata a 450 metri non è solo un fatto storico o difensivo, ma regala al borgo un vantaggio panoramico inestimabile. Dalle mura e dai punti più alti, lo sguardo abbraccia le infinite colline verdeggianti della regione, un paesaggio che si estende a perdita d’occhio, confermando perché l’Umbria sia definita il “cuore verde” d’Italia. L’aria è pura e tersa, il silenzio è profondo, interrotto solo dal suono lontano delle campane o dai suoni della natura. In sintesi, Stroncone è l’antidoto perfetto alla frenesia del quotidiano. Nonostante le sue dimensioni contenute, offre un’esperienza di viaggio ricca e intima. È la meta perfetta per chi cerca un viaggio lento, per chi desidera immergersi senza filtri nella storia e nella cultura di un luogo che ha saputo conservare intatta la propria identità medievale. Visitare Stroncone è come entrare in una fiaba di pietra, un’esplorazione dove ogni passo è una scoperta e dove il fascino antico si fonde con una placida bellezza naturale, lasciando nel visitatore un ricordo duraturo e la voglia di ritornare in questo angolo di magia umbra.
Thirstin Howl the 3rd per la prima volta a Roma, il rapper newyorkese in concerto a La Strada

Thirstin Howl the 3rd (noto anche come Skillionaire, The Polo Rican) è uno degli artisti leggendari e delle icone più influenti dell’Hip Hop mondiale. L’artista si esibirà per la prima volta a Roma sabato 6 dicembre al CSOA La Strada di Roma.Di origini portoricane e cresciuto nei progetti di Marcus Garvey Village a Brownsville, Brooklyn, New York, Thirstin si è immerso nella cultura Hip Hop nei primi anni ’80 come writer e ballerinob-boy. È anche co-fondatore dei Lo Lifes, la gang di moda di strada nata a Brooklyn alla fine degli anni ’80, che oggi è diventata un’organizzazione Hip Hop leader nei campi della moda, del rap, dei graffiti, del cinema e della letteratura.Thirstin Howl the 3rd raggiunse per la prima volta la notorietà nel 1997 grazie alla rubrica Unsigned Hype della rivista The Source (settembre ’97), mentre collaborava con Eminem ai Rap Olympics di Los Angeles. Da allora, Thirstin ha prodotto in modo indipendente album, video, film, una linea di abbigliamento e pubblicazioni letterarie per oltre tre decenni.Come MC, Thirstin Howl the 3rd è un artista leggendario, noto per il suo stile unico, il ritmo fuori dagli schemi, l’uso dinamico delle parole e le punchline classiche costruite su strutture musicali estremamente ingegnose. Queste qualità lo hanno reso un’icona culturale, con contenuti che uniscono le esperienze della comunità portoricana (spesso ignorata come co-creatrice degli elementi fondanti della cultura Hip Hop), le realtà più povere delle comunità nere e latine di New York e la prospettiva unica di un fondatore dei Lo Lifes: icona della moda, sopravvissuto al complesso carcerario-industriale e visionario delle arti culturali.Dal debutto cult Skillionaire LP — nato come demo — che introdusse un mondo grezzo e autentico, fino a Skillmatic del 2017, che mostra un maestro dei ritmi e delle costruzioni linguistiche complesse, spesso inspagnolo e spanglish, Thirstin Howl ha costruito un catalogo di MC tra i migliori di sempre. Con oltre 30 album, numerosi mixtape di versi originali e collaborazioni con più di cento dei più grandi MC dell’Hip Hop, il suo repertorio rappresenta un perfetto equilibrio tra qualità e quantità.Il concerto sarà aperto dalle esibizioni live di Suarez, Gast, OGBigDabb & DJ Shrek insieme a Doye. La serata vede poi l’hosting e i DJ set della crew Welcome2TheJungle (Danno, DJCeffo e Cannasuomo) assieme a Cuns.L’evento è presentato da CSOA La Strada, Qasomai, Throw Up Magazine e Welcome2TheJungle.Prevendite disponibili presso Graff Dream (Via Noto, 35 – Roma | Tel. 0670306974). Sabato 6 dicembreOre 21.30CSOA La StradaVia Francesco Passino, 24 – RomaIngresso Euro 14Infoline 0651436006
Assemblea legislativa e la questione dei pendolari

PERUGIA (Umbria), Giovedì 27 Novembre 2025 – La vita politica e amministrativa della Regione Umbria si concentra oggi a Perugia con la convocazione dell’Assemblea Legislativa Regionale. La seduta, che si terrà a Palazzo Cesaroni, sede dell’organo legislativo, si prospetta particolarmente intensa, con un’agenda fitta di punti che toccano direttamente la vita quotidiana dei cittadini, in primis la cruciale questione del trasporto ferroviario e la tutela dei pendolari. Dettagli dell’Evento: La seduta ha inizio ufficialmente alle ore 10:30 e si apre con il consueto Question Time, un momento di confronto diretto tra i consiglieri e la Giunta Regionale. Il primo e più atteso punto all’ordine del giorno è l’interrogazione presentata dal consigliere Cristian Betti (PD), intitolata: “Tutela dei pendolari umbri e necessità di interventi urgenti a seguito del vertice con Trenitalia. Conseguenze delle decisioni del Governo in materia di trasporto ferroviario”. L’interrogazione nasce dalle crescenti criticità riscontrate dai pendolari umbri, in particolare sulla linea Foligno-Terontola e sulla tratta che collega il capoluogo con Roma e Firenze, che hanno registrato ritardi e cancellazioni sempre più frequenti. A rispondere all’interrogazione sarà l’Assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti. L’Assessore è chiamato a illustrare i dettagli dell’accordo recentemente raggiunto con Trenitalia per il miglioramento dei servizi e a rassicurare i cittadini sulle misure che la Regione intende adottare per ammortizzare i disagi causati dai tagli o riorganizzazioni del servizio ferroviario nazionale. L’esito di questa discussione è di vitale importanza per migliaia di lavoratori e studenti che quotidianamente si muovono all’interno e fuori dalla regione. Nel corso della mattinata, l’Assemblea affronterà anche altri punti cruciali, tra cui le Nomine. In particolare, si procederà alla “Nomina del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA)”, un passaggio fondamentale per garantire la trasparenza e l’efficacia dell’ente preposto alla tutela ambientale in Umbria. Infine, un altro punto di rilievo è la mozione relativa agli “Annunciati licenziamenti alla Sitem di Trevi”. Questa discussione offrirà l’opportunità di valutare le misure di sostegno e le iniziative regionali per affrontare la crisi occupazionale che sta colpendo l’azienda, con l’obiettivo di tutelare i posti di lavoro e il tessuto economico del territorio della Valnerina. La seduta dell’Assemblea Legislativa è aperta al pubblico, sebbene con posti limitati, e viene trasmessa in diretta streaming sul portale istituzionale della Regione, garantendo la massima trasparenza su decisioni che influenzeranno direttamente la qualità della vita in Umbria, dalla mobilità all’ambiente, fino all’occupazione. L’attenzione è massima, e ci si aspetta una giornata di acceso, ma costruttivo, dibattito politico.
Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Il 25 novembre 2024, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la USL Umbria 2 ha intensificato il suo impegno e le sue iniziative di sensibilizzazione sul territorio di competenza, che copre l’area ternana, orvietana, spoletina, folignate, assisiate e della Valnerina. L’attenzione si è focalizzata in particolare sulla formazione e sull’implementazione del “Codice Rosa” all’interno dei Pronto Soccorso. Un evento centrale si è tenuto presso l’Ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto (TR). Le professioniste dell’ospedale, tra cui medici, infermieri e psicologi, si sono messe in prima linea per promuovere incontri formativi e informativi rivolti al personale sanitario e alla cittadinanza. L’obiettivo era duplice: da un lato, rafforzare la preparazione del personale nell’accoglienza e gestione delle vittime di violenza (fisica, sessuale, psicologica); dall’altro, sensibilizzare il pubblico sull’importanza di rompere il silenzio. Il “Codice Rosa” è un percorso di accoglienza protetta e multidisciplinare attivato in Pronto Soccorso per le vittime di violenza. Durante gli appuntamenti del 25 novembre, sono stati illustrati i protocolli operativi e le modalità di collaborazione tra la sanità, le forze dell’ordine e le associazioni antiviolenza. I convegni e i workshop si sono svolti in diverse sale conferenze dell’ospedale e dei distretti sanitari limitrofi. Oltre a Orvieto, iniziative analoghe si sono svolte, ad esempio, presso l’Ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno (PG) e il Presidio Ospedaliero di Spoleto (PG). L’USL Umbria 2 ha evidenziato l’adesione all’Hope Week promossa dalla Fondazione ONDA, colorando di viola i suoi testimonial per una settimana. Sono stati distribuiti materiali informativi e sono state attivate linee dedicate per il supporto psicologico e legale. L’impegno del 25 novembre 2024 è stato un momento di riflessione cruciale che ha sottolineato come la rete sanitaria sia un baluardo fondamentale nella lotta alla violenza di genere. L’attività non si è limitata alla singola giornata, ma ha rappresentato il culmine di un percorso di formazione e sensibilizzazione che prosegue tutto l’anno, con l’obiettivo di supportare concretamente le donne vittime di violenza e incoraggiarle a chiedere aiuto.
L’Oro Verde della Sagra del Sedano Nero

Trevi, la cittadina umbra nota per la sua produzione di olio d’oliva, celebra in ottobre una delle sue tradizioni gastronomiche più antiche e uniche: la Sagra del Sedano Nero e Mostra Mercato dei Prodotti Tipici. Questo ortaggio, un presidio Slow Food tutelato per la sua rarità e per le sue particolari proprietà organolettiche, è il protagonista indiscusso del weekend di sabato 19 e domenica 20 ottobre 2025. La Sagra si svolge nel centro storico e nelle aree adiacenti, con l’apertura degli stand e dei mercati a partire dalle ore 10:00 di sabato mattina. Qui, agricoltori e produttori locali espongono il sedano nero, un ortaggio dalla costa tenera e dal sapore delicato, insieme ad altri prodotti tipici della Valle Spoletina, come l’olio extra vergine d’oliva novello, la cui raccolta inizia proprio in questo periodo. Il momento culminante della celebrazione gastronomica è il “Pranzo del Contadino”, servito presso la Taverna della Sagra allestita nel borgo. I pasti sono in programma per il pranzo, sabato e domenica, a partire dalle 12:30, e per la cena (solo sabato) dalle 19:30. Il menu offre piatti tradizionali in cui il sedano nero è esaltato, come la famosa zuppa di sedano nero e fagioli, il sedano fritto in pastella e le pinzimonio con l’olio novello. Non mancano gli appuntamenti culturali. Il Complesso Museale di San Francesco ospiterà, sabato alle ore 16:00, un convegno sulla biodiversità e la sostenibilità agricola, focalizzato sulla tutela di questo ecotipo autoctono e sulla sua importanza storica. Domenica 20 ottobre, l’evento si concluderà con l’attesa Sfilata dei Carri Agricoli che, a partire dalle 17:00, rievoca la “Disfida del Sedano Nero” tra i rioni storici della città. L’intero weekend si conclude domenica sera alle 22:00, dopo gli spettacoli folkloristici e l’esibizione di gruppi musicali itineranti. La Sagra del Sedano Nero è un’occasione imperdibile per scoprire sapori unici e tradizioni autentiche dell’Umbria più vera.
Il Mistero di Hogwarts a Foligno

Sabato 23 novembre 2024, ore 15:30, Teatro San Carlo, Foligno – Complesso dell’ex Convento dell’Annunziata) Il 23 novembre 2024, la città di Foligno (PG) è stata teatro di un evento speciale dedicato agli appassionati della saga di Harry Potter: “Lumos Maxima – Il segreto della Profezia”. Organizzato dalla Compagnia Stabile del Teatro San Carlo di Foligno, l’evento è stato un grande gioco a squadre che ha trasformato il complesso teatrale in una suggestiva riproduzione della celebre scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. L’appuntamento è iniziato nel pomeriggio di sabato, alle ore 15:30, presso il Teatro San Carlo, situato all’interno dell’ex Convento dell’Annunziata nel centro storico di Foligno. L’iniziativa era rivolta in particolare a ragazzi e adulti, invitati a formare squadre da tre o quattro persone per immergersi in una complessa caccia al tesoro a tema. L’evento ha visto i partecipanti impegnati a risolvere enigmi, superare prove di abilità e svelare il mistero della “Profezia” nascosta, muovendosi attraverso gli spazi del teatro e del convento adiacente, che per l’occasione sono stati allestiti con scenografie e atmosfere ispirate al mondo magico ideato da J.K. Rowling. Attori della Compagnia Stabile hanno interpretato i personaggi della saga, interagendo con i partecipanti e guidandoli attraverso la narrazione. L’iniziativa ha riscosso un grande successo, attirando numerosi “Potterhead” non solo dall’Umbria ma anche dalle regioni limitrofe. Non si è trattato di una semplice escape room, ma di una vera e propria esperienza di live action che ha unito il divertimento del gioco con la valorizzazione degli spazi storici. La scelta di utilizzare il Teatro San Carlo, con la sua storia e la sua architettura suggestiva, ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più magica e coinvolgente. L’evento si è protratto per diverse ore, concludendosi con la premiazione della squadra vincitrice. “Lumos Maxima” ha rappresentato un esempio virtuoso di come le associazioni culturali locali possano utilizzare il patrimonio teatrale e storico per creare nuove forme di intrattenimento interattivo, in grado di attrarre un pubblico giovane e di rivitalizzare il centro di Foligno con iniziative originali. L’organizzazione ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione e ha già annunciato l’intenzione di replicare l’evento in futuro.
Evento Artistico a Perugia (Umbria)

20 novembre 2025 – A Perugia (Umbria) prosegue la rassegna musicale “Quando l’arte va a tempo”, ospitata nella Galleria Nazionale dell’Umbria. Dettagli dell’evento Significato culturale Questa rassegna unisce arte visiva e musica, trasformando la Galleria Nazionale in un vero palcoscenico. È un’iniziativa curata insieme al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, che offre un’esperienza sonora raffinata in un contesto storico di grande valore. Inoltre, l’evento si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio culturale umbro: il dialogo tra antico e moderno, tra pittura storica e musica classica, rende l’iniziativa un ponte tra epoche differenti e un’occasione per attrarre sia appassionati di musica che amanti delle arti visive. Impatti sulla comunità