Gubbio autunnale e la Pietra del Cero

Nel nord-est dell’Umbria, adagiata sulle pendici del monte Ingino, Gubbio si presenta come una delle città medievali meglio conservate d’Italia. Durante il mese di ottobre, il centro storico in pietra calcarea grigia si fonde armonicamente con i caldi toni autunnali dei boschi circostanti, offrendo ai visitatori un’atmosfera suggestiva e un patrimonio monumentale di prim’ordine. La città eugubina vanta origini antichissime, testimoniate dalle celebri Tavole Eugubine, e conserva un tessuto urbano straordinariamente intatto, dominato da architetture imponenti, vicoli scoscesi, piazze pensili e tradizioni storiche vive e sentite da tutta la comunità locale. Il cuore istituzionale e monumentale della città è rappresentato dal complesso di Piazza Grande, una straordinaria piazza pensile realizzata nel XIV secolo per collegare i diversi quartieri cittadini. Su di essa si affaccia il Palazzo dei Consoli, maestosa struttura in stile gotico eretta su progetto dell’architetto Matteo Gattapone tra il 1332 e il 1340. Oggi il palazzo ospita il Museo Civico, al cui interno sono custodite le Tavole Eugubine, sette lastre in bronzo scritte in lingua umbra ed etrusca che costituiscono il più importante documento rituale e linguistico dell’Italia preromana. Di fronte al palazzo sorge il Palazzo Pretorio, sede del municipio, mentre poco più in alto si trovano il Duomo di San Mariano e Giacomo e il Palazzo Ducale, commissionato da Federico da Montefeltro nel XV secolo. Gubbio è celebre in tutto il mondo per la sua secolare Festa dei Ceri, che si tiene ogni anno il quindici maggio in onore del patrono Sant’Ubaldo. Tuttavia, il legame della città con i Ceri è tangibile durante tutto l’anno. I tre imponenti manufatti di legno ottagonali, sormontati dalle statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio Abate, vengono infatti conservati con devozione all’interno della Basilica di Sant’Ubaldo, situata sulla cima del monte Ingino. Per raggiungere la basilica e ammirare una vista panoramica spettacolare sulla piana sottostante, i visitatori possono percorrere l’antico sentiero delle ceste o utilizzare la funivia colle eletta, un impianto aperto a cestovia che sale lungo il crinale della montagna. Oltre alle testimonianze medievali e rinascimentali, la città conserva importanti resti di epoca romana situati nella piana ai piedi del centro storico. Tra questi spicca il Teatro Romano, edificato nel I secolo avanti Cristo, uno dei più grandi dell’antichità ancora esistenti, dove si svolgevano spettacoli capaci di ospitare fino a seimila spettatori. Nelle immediate vicinanze si trova la raccolta dell’Antiquarium, che conserva mosaici, sculture e reperti provenienti dagli scavi archeologici dell’area urbana romana. La visita autunnale a Gubbio consente anche di apprezzare le eccellenze enogastronomiche del territorio collinare e montano. L’ottobre eugubino è caratterizzato dai profumi dei prodotti del bosco, tra cui spiccano il tartufo bianco e il tartufo nero pregiato, utilizzati per insaporire primi piatti a base di pasta fresca come le tagliatelle e gli strangozzi, o per condire la tipica crescia al panaro, una focaccia schiacciata cotta su un piatto di pietra e farcita con salumi artigianali e formaggi locali. L’insieme di storia, natura e sapori autentici rende Gubbio una tappa imprescindibile di un viaggio autunnale in Umbria.