Festival del Medioevo a Gubbio 2026

L’Umbria si conferma un territorio privilegiato per la riscoperta della grande storia, e la cittadina di Gubbio ne costituisce una delle testimonianze più vivide ed evocative. Nel periodo compreso tra il 23 e il 27 settembre 2026, la città pietra ospita la dodicesima edizione del Festival del Medioevo, una manifestazione culturale di rilevanza internazionale organizzata con il patrocinio delle istituzioni locali e nazionali. L’appuntamento dell’anno 2026 revoca un focus tematico di eccezionale valore, intitolato “Il tempo di Francesco. Homo homini lupus”, pensato espressamente in concomitanza con le celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226. Il cuore pulsante dell’evento si attesta presso il complesso monumentale della Chiesa e del Convento di San Francesco, situato nella centrale Piazza Quaranta Martiri. Questo luogo iconico, storicamente legato alla permanenza e all’opera del Santo a Gubbio, diventa la sede privilegiata delle lezioni magistrali, delle tavole rotonde e degli incontri culturali che caratterizzano i cinque giorni della rassegna. Il programma della manifestazione prevede oltre sessanta interventi tenuti da storici, medievisti, saggisti, filosofi e docenti universitari di fama internazionale. Attraverso questi momenti scientifici e divulgativi, i relatori analizzano in profondità le dinamiche sociali, religiose, economiche e culturali del Duecento italiano ed europeo, mettendo in luce l’impatto del francescanesimo e la risposta data da San Francesco alle tensioni e alle conflittualità del suo tempo. Oltre alla ricca programmazione accademica e scientifica, il Festival del Medioevo trasforma la struttura urbana medievale di Gubbio in un laboratorio a cielo aperto. Durante le giornate del festival, i visitatori possono percorrere le vie del centro storico e accedere a spazi espositivi che propongono mostre documentarie, fiere del libro medievale, dimostrazioni di antichi mestieri e rievocazioni storiche di comprovata accuratezza didattica. Tra le presenze più attese della rassegna figura la partecipazioni di studiosi di spicco della storiografia contemporanea, con un prologo speciale e anteprime dedicate a lezioni storiche aperte al pubblico. Partecipare al Festival del Medioevo nel mese di settembre offre inoltre l’opportunità di vivere un’esperienza turistica integrata, abbinando l’offerta intellettuale alla scoperta del patrimonio artistico e paesaggistico umbro. Gubbio si presta perfettamente a itinerari di visita a piedi che partono dalla monumentale Piazza Grande, dominata dal Palazzo dei Consoli e dal Palazzo Podestà, per proseguire lungo le vie pensili fino ad raggiungere il Duomo e il Palazzo Ducale. Per i viaggiatori che cercano una connessione con l’ambiente naturale, la salita verso il Monte Ingino e la Basilica di Sant’Ubaldo consente di ammirare le colline dell’Appennino umbro, in una stagione che segna il passaggio verso le sfumature cromatiche dell’autunno. La manifestazione è completamente aperta al pubblico ed è concepita per un’ampia platea che comprende appassionati di storia, studenti, famiglie e turisti culturali. Tutte le sessioni del festival rispettano rigorosi criteri di rigore scientifico e accessibilità divulgativa, rendendo il Festival del Medioevo un modello unico nel panorama degli eventi dedicati alla memoria e alla comprensione del passato medievale.