L’Umbria, terra di silenzi e spiritualità, durante il periodo di Carnevale si trasforma in un palcoscenico vibrante di colori, satira e antiche tradizioni. Sebbene meno “costosi” dei colossi come Venezia o Viareggio, i festeggiamenti umbri del 2026 mantengono un carattere autentico, dove l’arte della cartapesta incontra il calore delle comunità locali.
Ecco una guida ai Carnevali più significativi della regione, con i dettagli sulla programmazione per l’anno in corso.
1. Il Carnevale dei Ragazzi di Sant’Eraclio (Foligno)
Considerato il “gigante” della regione, il Carnevale di Sant’Eraclio giunge nel 2026 alla sua 63ª edizione. La particolarità di questo evento risiede nei suoi imponenti carri allegorici, realizzati in capannoni che sono veri e propri laboratori d’arte.
- Le Date: Le sfilate principali si terranno domenica 1, 8 e 15 febbraio 2026.
- Cosa aspettarsi: I corsi mascherati iniziano solitamente alle ore 15:00. Oltre ai carri, il borgo si popola di marching band e artisti di strada dell’Academy Circus.
- L’Osteria del Carnevale: Un appuntamento imperdibile è l’apertura della Taverna (presso il Rione Badia), dove dal 29 gennaio si possono gustare i piatti della tradizione umbra in un’atmosfera conviviale.
- Il Gran Finale: Il 15 febbraio la festa si chiude con lo spettacolo pirotecnico “La Gabbia di Fuoco”.
2. Il Carnevale dei Ragazzi di Gubbio
A Gubbio, la città dei Ceri, il Carnevale ha un sapore squisitamente dedicato alle famiglie. Nel 2026 si celebra la 64ª edizione.
- La Data clou: L’evento centrale è previsto per domenica 15 febbraio 2026.
- Il Percorso: La sfilata attraversa il cuore del centro storico, partendo da Via Beniamino Ubaldi per culminare nella suggestiva Piazza 40 Martiri.
- Elementi tipici: Oltre ai carri, è tradizione il “Trenino delle Maschere” e il concorso “Mascherissima”, che premia le maschere più creative con trofei realizzati dagli orafi locali.
3. Il Carnevale di Spoleto
Con quasi due secoli di storia (si festeggia la 195ª edizione), il Carnevale di Spoleto è uno dei più antichi dell’Umbria.
- Programmazione 2026: Le celebrazioni iniziano a fine gennaio, ma le sfilate dei carri sono previste per il 1 e l’8 febbraio 2026.
- Focus Sostenibilità: Negli ultimi anni Spoleto ha puntato molto sul “Carnevale Verde”, utilizzando coriandoli ecologici e promuovendo messaggi di rispetto ambientale attraverso le allegorie dei carri.
- L’evento: Circa 15 gruppi mascherati e 10 carri percorrono le vie del centro, accompagnati dalla Banda Musicale Città di Spoleto.
4. Il Carnevale di San Sisto (Perugia)
Per chi si trova nel capoluogo, il Carnevale di San Sisto è l’appuntamento di riferimento. Qui i rioni si sfidano a colpi di creatività cartapestaia.
- Le Sfilate: I carri animeranno il quartiere di San Sisto domenica 8 e 15 febbraio 2026.
- Tappa in Centro: Il 17 febbraio 2026 (Martedì Grasso), il Carnevale si sposta nel cuore di Perugia, in Corso Vannucci, per la parata conclusiva che coinvolge cittadini e turisti in un abbraccio collettivo di maschere e musica.
5. Altri appuntamenti di rilievo
L’Umbria offre anche carnevali più piccoli ma ricchi di fascino:
- Acquasparta: Nelle domeniche dell’ 1, 8 e 15 febbraio, il borgo ospita sfilate con ingresso libero, famose per l’atmosfera intima e l’altissima qualità dei dettagli decorativi.
- Marsciano: Il 15 febbraio si celebra “Cialda che festa”, dove il Carnevale si fonde con la sagra gastronomica dedicata alla cialda, dolce tipico del periodo.
Consigli pratici per il 2026
- Biglietti: Mentre a Perugia e Acquasparta l’ingresso è solitamente libero, per il Carnevale di Sant’Eraclio è spesso previsto un biglietto d’ingresso (circa 5-7 euro) per sostenere le spese dei cantieri.
- Meteo: Molti eventi prevedono alternative “al chiuso” in caso di pioggia, come gli spettacoli del Teatro di Figura a Perugia (1, 8 e 22 febbraio).
- Gastronomia: Non dimenticate di assaggiare le frappe e le castagnole umbre, spesso servite con miele o alchermes, disponibili in ogni forno dei borghi in festa.









