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UMBRIA JAZZ WINTER

Dal sito della Regione Umbria www.umbriatourism.it dedicato al Turismo in Umbria, cliccate il link https://www.umbriatourism.it/it/-/umbria-jazz-winter-2021 per leggere dei 5 giorni dedicati alla musica per chiudere il 2021 e iniziare nel migliore dei modi il 2022.

Torna Umbria Jazz Winter…..con Greenpass e Mascherine!

Dal 29 dicembre al 2 gennaio Orvieto torna ad essere la vetrina invernale di Umbria Jazz Winter #28 con quel mix di culturaspettacolosocialità turismo.

Cinquanta eventi in cinque giorni di musica di qualità in cui jazzblues soul si diffondono tra le vie e i vicoli del centro storico di Orvieto, con un programma che comincia in tarda mattinata e finisce alle ore piccole. Sono di scena diciassette band, in grandissima parte residenti, per un totale di oltre ottanta musicisti sul palco.

Ci saranno i consueti spazi, dal Teatro Mancinelli al Palazzo del Capitano del Popolo, dal Museo Emilio Greco al Palazzo dei Sette. Ci saranno i Jazz Lunch e i Jazz Dinner e due cenoni di fine anno al ritmo del jazz. Non mancherà̀ la Street Parade della Marching Band – Funk Off, come da tradizione – che da sola significa festa e buonumore. Ovviamente, e soprattutto, ci sarà̀ un cartellone che per qualità è all’altezza della tradizione del Festival, con eventi esclusivi ed artisti ai vertici della scena jazz internazionale.

Gli Artisti di Umbria Jazz Winter #28

La chitarra
Il cartellone presenta innanzi tutto un grande evento: il nuovo progetto di Bill Frisell, uno degli artisti più innovativi della scena contemporanea, con la Umbria Jazz Orchestra e con la direzione di un luminare dell’orchestrazione, in particolare delle grandi formazioni, Michael Gibbs.
Sempre in tema di chitarra, ascolteremo il solitario omaggio di Lionel Loueke a quello che lo stesso artista definisce il suo mentore, Herbie Hancock. E un altro grande chitarrista, il brasiliano Romero Lubambo, fa parte del trio di Sarah McKenzie, elegante cantante/pianista che nel suo periodo formativo ha fatto esperienza anche nelle Clinics di Umbria Jazz, con il virtuoso del violoncello, anche lui brasiliano, Jaques Morelenbaum. Tre artisti il cui collante è un approccio raffinato e non convenzionale alla canzone.
Due chitarre anche nel trio Accordi Disaccordi, vecchia conoscenza di Umbria Jazz, che si presenta con ospite speciale la violinista Anais Drago.

La canzone, parole e musica
Un filo conduttore è la forma canzone, declinata sia come vocalità che nella traduzione strumentale.
Sofisticato cantante è Allan Harris, con la band che ha prodotto il suo ultimo disco, in cui rende omaggio, anche attraverso ricordi familiari, alla Harlem degli anni ‘50-‘60.
Aria di famiglia, con il quintetto di Giovanni Tommaso e sua figlia Jasmine, vocalista affermatasi sulla scena californiana. In programma, canzoni evergreen italiane e americane……….leggi tutto l’articolo al link https://www.umbriatourism.it/it/-/umbria-jazz-winter-2021