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Rifiuti, col boom di contagi in sofferenza lo speciale sistema di raccolta. Auri: «Serve nuova ordinanza»

Dal sito http://www.umbria24.it/ al link http://www.umbria24.it/attualita/rifiuti-col-boom-di-contagi-in-sofferenza-lo-speciale-sistema-di-raccolta-auri-serve-nuova-ordinanza  vediamo questo interessantissimo pezzo di D. Bovi  sul problema Rifiuti in Umbria.

Il grande aumento di casi registrato in Umbria nelle ultime settimane ha messo in forte sofferenza il sistema di raccolta dei rifiuti, tanto da portare l’Auri (l’Autorità regionale per i rifiuti e l’idrico) a chiedere una modifica dell’ordinanza con cui la Regione ha stabilito mesi fa come devono essere raccolti e smaltiti i rifiuti prodotti nelle case dove vivono persone contagiate dal nuovo coronavirus. A parlarne, mercoledì mattina durante la conferenza stampa con cui è stata presentata la nuova raccolta monomateriale del vetro partita a Perugia in questi giorni, sono stati l’Auri e Gesenu.

COSA DICE L’ORDINANZA DELLA REGIONE

L’ordinanza «Visto il fortissimo aumento – ha detto il direttore di Auri Giuseppe Rossi rispondendo ai giornalisti – ieri abbiamo scritto una nota alla Regione per chiedere un aggiornamento dell’ordinanza». Con quel provvedimento, a marzo Palazzo Donini aveva optato per il conferimento in discarica di tutti i rifiuti – raccolti come indifferenziati – prodotti nelle case delle persone in isolamento o quarantena. I diversi gestori hanno dovuto organizzare un servizio dedicato avvalendosi di opportuni dispositivi e procedure di raccolta, provvedendo inoltre a consegnare ai diretti interessati kit per il ritiro del rifiuto comprendente almeno sacchi e nastro adesivo.

Sistema da rivedere Una volta raccolta, l’immondizia finisce nelle discariche all’interno di speciali contenitori e i gestori tengono un registro in cui sono indicati quantitativi e zona di conferimento. «Non possiamo però più considerare – ha aggiunto Rossi – questa situazione un evento eccezionale; dobbiamo immaginare un accompagnamento dei gestori per almeno cinque o sei mesi, in cui avremo una situazione difficile da gestire. Quelle modalità erano state immaginate per un periodo più breve. Il quadro ci sta preoccupando e certi aspetti operativi vanno rivisti».

Ritardi Come ha spiegato Massimo Pera, direttore operativo di Gesenu, al momento solo a Perugia questo sistema speciale di raccolta è stato attivato per 8-900 persone (quasi seimila quelle in isolamento in tutta l’Umbria). «Abbiamo più volte rappresentato i diversi problemi – dice – tra i quali quelli delle comunicazioni che arrivano in ritardo: se ad esempio c’è un isolamento fiduciario di dieci giorni, spesso noi veniamo a sapere dopo una settimana che dobbiamo attivare il servizio in quella casa». Quanto ai casi di positività tra le centinaia dei dipendenti di Gesenu, al momento i numeri non sono rilevanti.

FONTE http://www.umbria24.it/attualita/rifiuti-col-boom-di-contagi-in-sofferenza-lo-speciale-sistema-di-raccolta-auri-serve-nuova-ordinanza