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Vacanze italiane – Umbria

Per il progetto “Vacanze Italiane”Touring Club Italiano e Legambiente hanno selezionato oltre duecento proposte di vacanze attive a pochi passi da casa, con i consigli di operatori qualificati e attenti ai temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Ecco il capitolo dedicato all’Umbria.

Poggiodomo, il più piccolo comune dell’Umbria – Provincia di Perugia
Lontano dalle vie famose del turismo si incontra Poggiodomo, il più piccolo comune dell’Umbria. Il minuscolo borgo si trova a mille metri d’altezza, circondato dalle verdeggianti terre della Valnerina, immerso in un paesaggio montano fra i più incontaminati della regione, quello dell’Area Naturalistica del Coscerno-Aspra. Qui si incontrano valli solcate da torrenti con acque limpide e pure, montagne boscate che raccontano le attività millenarie dell’uomo e la presenza discreta di animali rari come il lupo, il capriolo e l’aquila reale; paesi arroccati sui poggi, chiese campestri ed eremi solitari. A Poggiodomo ha sede il Centro di Educazione Ambientale “Il sentiero” gestito da Legambiente Umbria dal 1996 e il Parco Geologico della Valnerina, ottimo per soggiorni di famiglie o piccoli gruppi.

La Valle Umbra in e-bike tra cultura, spiritualità ed enogastronomia – Provincia di Perugia
Se l’Umbria è il cuore verde d’Italia, la valle Umbra è sicuramente il cuore pulsante della regione: il modo migliore per apprezzare la sua natura, cultura, spiritualità ed enogastronomia è in sella alle e-bike per un viaggio di una settimana. Durante le varie tappe del tragitto si affrontano fiumi e canali, campi coltivati e qualche dolce collina che rende più panoramico il viaggio, pedalando su bellissime piste ciclabili e tranquille strade di campagna. Lungo il percorso si visitano anche città medievali come Perugia, Brufa, Assisi, Spello, Bevagna, Trevi e Spoleto, ricche di storia e di tradizioni.


I borghi dell’Umbria – Provincia di Perugia
Il Lago Trasimeno, nel cuore verde dell’Umbria, è un vero paradiso naturale ed è anche il luogo ideale da cui  partire per praticare trekking attraverso boschi rigogliosi e borghi storici; mentre l’Alta Valtiberina è un ampio bacino che si è formato sull’antico lago Tiberino ed è percorsa dal fiume Tevere. Zona di borghi, castelli e torri medievali, pievi e colline. Un’area di grande valore paesaggistico e storico, adatta ad essere visitata anche in mountain-bike su percorsi di varie difficoltà.
L’itinerario tra i borghi Bandiera arancione umbri certificati dal Touring parte dalla vallata del Tevere umbro, dove si trova Montone, unica Bandiera Arancione a nord di Perugia, passa quindi da Panicale, arroccata su un colle, per concludersi nella città natale del Perugino, Città della Pieve.

 Valnerina a pedali, sul tracciato della vecchia ferrovia Spoleto Norcia – Provincia di Perugia
La Spoleto-Norcia è una delle ciclovie più famose e suggestive del centro Italia e può condurre a scoprire la Valnerina in modo dolce e consapevole. Si percorre in bicicletta il tracciato della ex ferrovia Spoleto – Norcia, lungo il Fiume Nera, da Borgo Cerreto a Sant’Anatolia di Narco. Le vie dell’acqua e le vie dell’uomo corrono parallelamente per chilometri, un fiume che vive e che caratterizza il territorio, una vecchia ferrovia in disuso che è diventata ormai un elemento del paesaggio.

Sui Monti Sibillini con i muli – Provincia di Perugia
I muli, simbolo di forza, di tenacia e della montagna, da sempre sono i migliori compagni per lunghi efaticosi viaggi. Portano pesi, bagagli, tende e cibo. Forti, adatti ai percorsi accidentati delle montagne appenniniche, permettono lunghe percorrenze in piena indipendenza rispetto ai centri di valle. Per scoprire la natura dei Sibillini, prestando attenzione all’ambiente e godendosi a pieno il contatto con la natura, si può allora scegliere un modo antico di viaggiare. E le sorprese sul percorso non tarderanno ad arrivare…

Pescatori per un giorno sul lago Trasimeno – Provincia di Perugia
Tutto sul Trasimeno parla di pesca, che ha sostenuto da sempre l’economica locale. Qui come altrove ha fatto breccia la pratica del pescaturismo, un modo intelligente per entrare in empatia con un territorio che ha molto da raccontare. Tante le occasioni per solcare le acque del lago in compagnia dei pescatori, per sperimentare le tradizionali tecniche di pesca, come la cacciarella e la bottata, e insieme conoscere le storie e le tradizioni locali del territorio, oggi tutelato dal Parco Regionale del Trasimeno.

Passignano sul Trasimeno, un tuffo nella natura – Provincia di Perugia
Sulle colline sopra il Trasimeno, nei pressi di Passignano, borgo più importante sulle sponde settentrionali del lago, si stende un bosco protetto, ricco di fauna selvatica e solcato persino da un torrente assai limpido. Il sito è l’ideale per scoprire il territorio in famiglia e con i bambini. Il Centro di Educazione Ambientale “La Foresta di Fontespugna” offre esperienze di immersione nella natura, possibilità di alloggio, buon cibo bio, gite e tuffi nel Trasimeno.

A cavallo nelle colline tra Perugia, Gubbio e Assisi  – Provincia di Perugia
Al confine tra Umbria e Toscana si trova un antico casale del 1855, un tempo utilizzato per l’essicazione del tabacco e recentemente ristrutturato secondo le tradizioni del posto, immerso nelle dolci e tipiche colline umbre caratterizzate da uliveti, boschi e campi coltivati. Per gli amanti della natura è possibile trascorrere le giornate all’aria aperta organizzando trekking a cavallo, gite in carrozza, uscite in bicicletta lungo i sentieri circostanti, oppure rilassarsi a bordo della piscina (150mq) o nel parco.

L’Umbria sulla Via di Francesco – Provincia di Perugia
La Via di Francesco è un itinerario a piedi, in bicicletta e a cavallo che collega tra loro alcuni luoghi che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi; un cammino di pellegrinaggio, che intende riproporre l’esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato nel suo itinerare. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino: i paesaggi sui quali l’occhio del pellegrino si posa sono i medesimi che hanno rallegrato il cuore semplice di Francesco; le località di tappa conservano la memoria delle sue parole e delle sue gesta. La figura di Francesco, che giganteggia in Assisi, meta del cammino, accompagna in realtà per tutto il percorso, parlando alla mente e al cuore del viandante della possibilità di condurre la vita quotidiana in piena armonia. È un’arte di vivere preziosa, che è il più autentico frutto del cammino verso Assisi: un regalo che l’Umbria di Francesco è capace di fare al pellegrino, come ad ogni persona che le si accosti con l’animo aperto.

Gubbio e l’acquedotto medioevale – Provincia di Perugia
Gubbio è una naturale porta di accesso all’Appennino e al Parco naturale di Monte Cucco. Per scoprire il Parco si può seguire un percorso che passa per la Gola del Bottaccione e sfrutta l’ardito tracciato dell’acquedotto costruito nel XIV secolo per alimentare la rete idrica della città. La Gola è persino nota per aver ispirato la teoria che attribuisce l’estinzione dei dinosauri alla caduta di un asteroide! Fuor di leggenda… in un ambiente di grande bellezza si arriva in circa 20 km al Parco regionale di Monte Cucco con le sue grotte, canyon e sentieri per trekking e mountain bike.

Canyoning alla Forra del Casco – Provincia di Perugia
Nascosto tra le pieghe della Valnerina si cela uno dei canyon più frequentati dagli appassionati di escursionismo. Lo si percorre iniziando dalla parte più stretta e profonda della forra con un susseguirsi di scivoli e salti di roccia fino ad arrivare a una cascata di 30 metri di altezza. Da qui in poi la valle diventa più ampia, ma le sorprese non sono finite: ancora scivoli e ancora cascate da scendere in corda, circondati da un ambiente straordinario.

La ciclabile delle Gole del Nera – Provincia di Terni
Presso le Gole del Nera si srotola un bel circuito di pochi chilometri, ma di grande valenza paesaggistica che percorre gli antichi percorsi ferroviari, come quello che va da Nera Montoro al Ponte d’Augusto di Narni Scalo. La ciclovia prende l’avvio dalla vecchia via Ortana facilmente raggiungibile dalla stazione di San Liberato, nei pressi di Orte. Da qui si procede alla volta di Nera Montoro e poi, seguendo il corso della Nera, fino a Narni.

In Valnerina con gli asini – Province di Perugia e di Terni
Un’esperienza che rimanda ad antiche carovane è calcare i sentieri e le mulattiere dei Monti Sibillini e della Valnerina accompagnati da un asino. Gli asini sono fedeli compagni di viaggio e in una lunga marcia si rivelano essenziali per il trasporto di alimenti, vestiario, eventuali tende, ma si può più comodamente dormire in agriturismo o sfruttando l’ospitalità locale. I percorsi sono autoguidati e fruibili per l’intero arco dell’anno, con opportuni aggiustamenti alla stagione.

Valnerina, paradiso della pesca “no kill” – Province di Perugia e di Terni
La Valnerina è un vero e proprio paradiso per gli appassionati della pesca a mosca. Qui zone di pesca a Regolamento Specifico no kill sono nate nel 1994 da un progetto di Legambiente Umbria e Provincia di Perugia per realizzare un modello di gestione in grado di far coesistere la necessità di tutela delle risorse naturali con le attività di pesca sportiva. Le aree di pesca si trovano lungo l’asta del Fiume Corno e del Fiume Nera, nei Comuni di Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera e Ferentillo. Corsi d’acqua di pregio dove è ancora presente la trota mediterranea e che attraversano un paesaggio straordinario per naturalità e storia. Le zone No Kill della Valnerina hanno un regolamento stringente: numero chiuso, prenotazione obbligatoria e necessità di dotarsi di permesso di pesca. È obbligatorio il rilascio immediato del pesce, l’utilizzo del guadino con rete in silicone per evitare stress al pesce e ridurre i tempi di slamatura. La stagione di pesca va dal 1° aprile al 31 ottobre.

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