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Sciame sismico al confine tra Lazio e Umbria: dieci scosse di terremoto in tre giorni

Tra Castel Giorgio, San Lorenzo Nuovo e Bolsena, al confine tra la provincia di Viterbo, nel Lazio, e l’Umbria si sono verificate diverse piccole scosse di terremoto nelle ultime ore. Sono state dieci nell’arco di tre giorni, tutte localizzate a pochi chilometri dal paese di Castel Giorgio, che si trova in Umbria vicino al confine.

L’ultima scossa, di magnitudo 2.0, è stata registrata dagli apparecchi dell’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, alle ore 6,54 di oggi, lunedì 25 maggio 2020.

Questi i paesi più vicini all’epicentro (in ordine di distanza): Castel Giorgio (TR), San Lorenzo Nuovo (VT), Bolsena (VT), Grotte di Castro (VT), Castel Viscardo (TR), Gradoli (VT), Acquapendente (VT), Onano (VT), Latera (VT), Porano (TR), Proceno (VT), Orvieto (TR).

Sciame sismico al confine tra l’Umbria e la provincia di Viterbo

Le altre scosse hanno avuto una magnitudo simile e quella con la magnitudo più alta, 2.3, è stata registrata nella tarda mattinata di ieri, domenica 24 maggio. Come dimostra una mappa dell’Ingv negli ultimi 35 anni si sono verificati diversi terremoti nella stessa zona, ma tutti di lieve o moderata intensità.

Il territorio colpito, nei pressi del lago di Bolsena, è infatti abbastanza lontano dalla più pericolosa dorsale appenninica. Negli ultimi tre giorni, come detto, si sono ate dieci scosse, tutte di lieve intensità ma tutte localizzate nella stessa zona.

FONTE WWW.ROMA.FANPAGE.IT