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Coronavirus e Fase 2, accordo Regione Umbria-Comuni per riaprire i mercati

L’Assessore regionale Michele Fioroni e il Presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti, annuncia Palazzo Donini, “hanno raggiunto un’intesa circa le linee guida per la riapertura dei mercati”.

Coronavirus e Fase 2, c’è l’accordo per riaprire i mercati. L’Assessore regionale Michele Fioroni e il Presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti, annuncia Palazzo Donini, “hanno raggiunto un’intesa circa le linee guida per la riapertura dei mercati”. La data ipotizzata è quella del 25 maggio, ma ancora non è ufficiale. 

L’ordinanza numero 27 della presidente della Regione, Donatella Tesei, ha corretto il tiro della numero 25, inserendo anche il commercio ambulante nell’elenco dell’allegato. La riapertura dei mercati si poggia sulle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” elaborate dalla Conferenza delle Regioni e inserite come premessa nel dpcm del 17 maggio 2020 e dell’ordinanza 25 della Regione Umbria (quella che ha riaperto le attività e ha fatto entrare l’Umbria nella fase 2).

I Comuni, cioè enti preposti alla regolazione e alla gestione dei mercati, delle fiere e dei mercatini degli hobbisti, spiega la Regione, sono indicati nelle linee guida come i soggetti  preposti all’organizzazione ed alla gestione in sicurezza delle aree dei mercati. Tocca a loro controllare il rispetto delle norme anti contagio. “La volontà è quella di consentire – afferma l’Assessore Fioroni – una ripresa celere e sicura delle attività economiche.

Siamo dunque molto soddisfatti dell’intesa raggiunta in tempi brevissimi con il presidente di Anci, così da poter procedere verso una riapertura prudente, ma non esitante, di tutte le attività umbre. Consapevoli infatti del forte valore economico e sociale del commercio ambulante nella nostra regione, nostro obiettivo è autorizzare ad una riapertura semplice, veloce e sicura”.

Il Presidente di Anci Francesco De Rebotti si dichiara “soddisfatto dell’intesa raggiunta, funzionale ad una semplificazione delle procedure di riapertura sia per le amministrazioni comunali che per gli operatori economici ed adattabili alle singole realtà che ospitino i mercati”.

FONTE WWW.PERUGIATODAY.IT